martedì 7 dicembre 2010

voci degli attori - Scribano

Ricevo, leggo, mi commuovo...e posto senza filtri


Quando mi è stato chiesto di scrivere due righe su questa nuova esperienza teatrale, ero ampiamente propenso a desistere poichè terribilmente impegnato. Sembrerà paradossale che un detenuto non possa avere tempo disponibile per stendere un breve scritto...ma posso assicurare che è effettivamente così.
Poi però, dato che a chiedermelo è stata la mia "assistente personale preferita" non ho potuto negarmi..e così eccomi qui ben lieto a narrare gli aneddoti e gli sviluppi di codesto scandaglio.
Sono carcerato da tempo, direi da abbastanza per potermi definire ormai un uomo maturo e consapevole..almeno più di quanto lo ero all'epoca dell'arresto..e questa è la mia terza "avventura" teatrale. Non posso certo esimermi dal raccontare che codesta, sotto l'aspetto emotivo e professionale è la più eclatante. Probabilmente dovuto al fatto che quest'anno il regista "THE BOSS" è molto giovane rispetto al precedente, e seppur sia mio coetaneo, abbia da subito percepito e mantenuto un rapporto si amichevole, ma comunque giustamente distaccato. Sembra sia veramente un "rapporto-lavorativo" tra "professionisti" (quando effettivamente l'unico professionista è solo Lui..almeno in quest'ambito..) praticamente sin da subito ha preso il "comando" delle circostanze, comportandosi molto professionalmente e con una spiccata competenza, da inculcare di pronto deferenza e passione per ogni singola scena. Credo sia appunto grazie a questo suo modi di porsi che ha guadagnato in modo repentino il nostro rispetto nonchè massima dedizione ed attenzione.
Inoltre, in questa occasione abbiamo persino goduto della piacevole presenza di Simona, la "nostra" assistente..nonchè mia "preferita" (e chissà lo sia solo perchè l'unica...) comunque posso francamente dire che si è rivelata di grande aiuto, almeno per quanto mi riguarda.
I suoi saggi consigli. e persino i suoi "irritati" ma consapevoli richiami si sono dimostrati di notevole ausilio. Personalmente posso affermare che mi è stata di rilevante importanza col suo conforto e parole durante una "giornata-NO" ove proprio non vantavo alcun entusiasmo e tanto meno prestazioni (teatrali) rilevanti; anzi addirittura ero fermamente deciso a rinunciare alla prove...ma invece in soli 5 minuti Simona ha saputo "ricaricarmi" al massimo facendomi tornare "di corsa" a concludere la recita, ed eseguendo poi una tra le mie migliori "esibizioni"....eh beh, è molto "furba" la nostra Simona...Pure con lei vige un rapporto molto amichevole, ma altrettanto rispettoso e serio. Beh, effettivamente è particolarmente austera, e guai a...fumare "in sala prove"..a riguardo non si lascia minimamente scalfire nemmeno "sotto ricatto"...In ogni caso non posso comunque esimermi dal ringraziarla profondamente per tutte le attenzioni mostrate nei nostri confronti e per la serità ed abnegazione con cui ci è stata vicina aiutandoci e consigliandoci nel migliore dei modi in ogni scena.
Spero vivamente in un futuro possano tornare entrambi, e sicuramente mi troveranno gioioso e ben posto a rivivere con l'entusiasmo e la partecipazione di sempre l'ennesima esperienza teatrale.
Tutte le esperienze teatrali da me consumate finora, sono state certamente molto costruttive e dilettevoli oltre che emozionanti e meritevoli di preziosi ricordi. Sinceramente anni addietro mai e poi mai avrei ipotizzato di apprestarmi a recitare...ed ancor meno speranza avrei riposto sulla prospettiva di farlo dnnanzi a persone sconosciute...Invece eccomi qui, per la terza volte consecutiva, ad esprimermi col massimo interesse e devozione sotto i "riflettori" e tra gli applausi (almeno di codesti si spera..) dei presenti.
Sicuramente non sono la persona più adeguata per divulgare "consigli"; ma avverto comunque un irrefrenabile desio di esortare tutti quanti ad "avventurarsi" nel mondo teatrale poichè a mio parere ed opinione è un universo meritevole di decoro e di esperienza nonchè di agevolazioni economiche.
RAGAZZI e RAGAZZE: se ne avete l'opportunità provate a fare teatro; è divertente e salubre, e comunque non reca danno a nessuno
                                       Scribano G.




lunedì 6 dicembre 2010

foto dal nostro spettacolo


voci degli attori

Ricevo e così posto - senza filtri

                                                                         Ancona, 01-12.2010 h. 20.10



L'attesa...la paura, anime redenti, anime in pena, questo è il nostro purgatorio, qui non c'è nessuno..a chi lo racconti?
Alle persone che vengono da fuori?
Anche loro hanno le loro paure, la loro attesa.
Cos'è il Purgatorio?
Uno stato d'animo, l'ansia, quell'attesa di ogni giorno, di essere accolto da tanta gente che ti sorride, per un attimo dimentico ansia, paura, attesa, dopo un sorriso, un applauso sparato
Torno al Purgatorio..il mio purgatorio!!

Il frutto di un lavoro svolto nell'arco di circa 3 mesi si è concluso oggi con la messa in scena del "Don Giovanni" di Mozart.
Frutto di un laboratorio teatrale iniziato con l'ascolto di alcune tracce musicali ed il riassunto del Prof. Grassini.
L'inizio del lavoro per me non molto facile, in quanto il recitare non fa parte del mio io, ho concluso la mia performance con una piccola parte e, questo grazie al costante impegno del Regista Luciano e il sostegno di Simona, non dimenticando Chiara che curava la parte musicale.
E ringraziando quest'ultimi, auspico che, in un futuro non molto lontano questa esperienza possa essere svolta all'esterno di questo Purgatorio, dove si potrà cogliere la vera adrenalina di un palcoscenico.
                                                                                                                        Luca L.

venerdì 3 dicembre 2010

voci dai nostri spettatori prima parte

ora inizio ad inserire le voci altrui
chiederò al pubblico di raccontarmi l'esperienza dello spettacolo in carcere
sono per lo più persone a me vicine per lavoro a cui posso strappare impressioni e sensazioni
il primo a "raccontare" sarà però uno spettatore particolare
si perchè
abbiamo avuto un ospite particolare
particolare perchè è capace di guardare oltre la superficie dei volti e delle cose dette
e poi raccontare in un modo speciale
leggete e godetene
qui



giovedì 2 dicembre 2010

girandola

ho una girandola in testa e nel cuore





due giorni emozionanti
due spettacoli splendidi
completamente diversi,
diversi tra loro
diversi da tutte le prove fatte
come sempre d'altronde a Teatro....
oggi dovrei postare tante tantissime parole
ma le dita sulla tastiera restano mute....
quindi per oggi soltanto

GRAZIE
GRAZIE  a tutti loro_che non dimenticherò mai
da domani vi racconto tutto
tutto quello che abbiamo e non abbiamo fatto
in questa girandola di sorrisi abbracci sudore e lacrime (le mie)